Camposcuola "itinerante"
Dobbiaco 29 Luglio- 4 Agosto 2007
Raga, voi sapete cos’ è un camposcuola?
No… meglio così!
Voi si … Bene, mettete da parte quell’ idea, perché sto per parlarvi di un campo innovativo, che don Marino ha definito ITINERANTE.
Perché? Perché trovandoci a Dobbiaco, sulle Dolomiti, abbiamo avuto molti posti da visitare: Bressanone, S. Candido, il lago di Dobbiaco, le Tre Cime di Lavaredo (che per raggiungerle ci sono costate una dura scalata), Innsbruck e Cortina d'Ampezzo.
Aspettate ... non fraintendete, non abbiamo fatto una vacanza, anzi ...
I momenti di riflessione e di preghiera hanno scandito le nostre giornate. A volte si sono tenuti nella casa in cui alloggiavamo, altri tra la natura. Come la Messa, che qualche volta, abbiamo celebrato fuori con un altare di fortuna, senza mura,senza microfoni, senza strumenti musicali ... solo noi e il Signore. Ad esempio arrivati sulle Tre Cime di Lavaredo avevamo "... la basilica più bella e più grande del mondo:le pareti e le colonne sono le cime dei monti che ci circondano, il tetto è il cielo, la luce è il sole, il pavimento è la nuda roccia, i fiori per l'altare tutto quello che è spuntato naturalmente ..."(dall'omelia di don Marino).
Ed in questi momenti che, abbracciati dai magnifici monti, baciati dal sole, avvolti nella natura, abbiamo sentito più forte la presenza di Dio vicino a noi.
Proprio questo era il fine del camposcuola: guardare la realtà con gli occhi di Dio. Così l'impegno che ci siamo presi è quello di contemplare sempre nel nostro cuore Dio vera e unica Bellezza ...
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