LA PAROLA È ASCOLTATA...
In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto,
per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di'
che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta
scritto: "Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni parola
che esce dalla bocca di Dio"». Allora il diavolo lo portò
nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli
disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti:
"Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in
una pietra"». Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: "Non
metterai alla prova il Signore Dio tuo"». Di nuovo il diavolo
lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni
del mondo e la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose
io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». Allora
Gesù gli rispose: «Vàttene, satana! Sta scritto infatti: "Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto"». Allora
il diavolo lo lasciò, ed ecco degli angeli gli si avvicinarono
e lo servivano.
Mt 4,1-11
...È MEDITATA
"Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto e tentato da
diavolo". La Quaresima dei cristiani ha il suo model- lo originario (quasi un archètipo) nel digiuno di 40 giorni, con cui Gesù, secondo i tre vangeli sinottici,
si preparò al suo ministero pubblico. Prima di racco- gliere il messaggio contenuto nel superamento delle
tre tentazioni di Gesù, ci conviene riflettere anche su- gli elementi che compongono la cornice del racconto.
Fanno parte della cornice:
- la mozione dello Spirito Santo, che spinse Gesù al
digiuno:
- il luogo in cui si svolse il digiuno di Gesù, cioè il
deserto;
- l'intervento conclusivo degli angeli, venuti a sevire
Gesù nei suoi bisogn.
Facendoci sapere che Gesù si avviò verso il suo digiuno avendo accolto il suggerimento dello Spirito, gli
evangelisti ci confermano che l'intera vita del nostro
Salvatore fu guidata dallo Spirito di Dio. E suggeriscono che anche noi dobbiamo farci guidare sempre dallo Spirito. Dicendoci che il luogo del digiuno di Gesù
fu il deserto, gli evangelisti ci ricordano che nelle difficoltà del deserto Dio formò il suo popolo, stabilendo
con esso la sua Alleanza. E che anche noi dobbiamo
scegliere Dio, legandoci a Lui decisamente. Dicendoci
che, dopo il superamento delle tentazioni, vennero gli
angeli a servire Gesù, gli evangelisti ci ricordano che,
se noi cerchiamo di restare legati a Dio nonostante
tutto, Dio provvede spontaneamente a tutti i nostri
bisogni. Il centro del racconto ci insegna che tutte le
nostre tentazioni tendono a rinchiuderci nell'egoismo,
di farci pensare solo a noi stessi. Mentre si supera la
meschinità dell'egoismo solo se ci si abbandona fidu- ciosamente a Dio.
...È PREGATA
O Dio, che conosci la fragilità della natura umana
ferita dal peccato,
concedi al tuo popolo di intraprendere con la forza della tua parola
il cammino quaresimale, per vincere le seduzioni del maligno
e giungere
alla Pasqua nella gioia dello Spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna
con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli
dei secoli.
Amen.
... MI IMPEGNA
Oggi, al termine della Messa domenicale, mi fermerò
un momento dinanzi al Tabernacolo per esprimere un
atto di confidente abbandono al Signore.
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