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Nuntio Vobis
apr
17
2019
Riflessioni
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Scritto da Angela Fariello
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mercoledì 17 aprile 2019 |
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apr
17
2019
Riflessioni
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Scritto da Angela Fariello
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mercoledì 17 aprile 2019 |
LA PAROLA ASCOLTATA...
Gv 18,1- 19,42
- Lo crocifissero e con lui altri
due
Essi presero Gesù ed egli, portando
la croce, si avviò verso il luogo detto del Cranio, in ebraico Gòlgota, dove lo
crocifissero e con lui altri due, uno da una parte e uno dall'altra, e Gesù in
mezzo. Pilato compose anche l'iscrizione e la fece porre sulla croce; vi era
scritto: «Gesù il Nazareno, il re dei Giudei». Molti Giudei lessero questa
iscrizione, perché il luogo dove Gesù fu crocifisso era vicino alla città; era
scritta in ebraico, in latino e in greco. I capi dei sacerdoti dei Giudei
dissero allora a Pilato: «Non scrivere: "Il re dei Giudei", ma: "Costui ha
detto: Io sono il re dei Giudei"». Rispose Pilato: «Quel che ho scritto, ho
scritto».
- Si sono divisi tra loro le mie
vesti
I soldati poi, quando ebbero
crocifisso Gesù, presero le sue vesti, ne fecero quattro parti - una per
ciascun soldato -, e la tunica. Ma quella tunica era senza cuciture, tessuta
tutta d'un pezzo da cima a fondo. Perciò dissero tra loro: «Non stracciamola,
ma tiriamo a sorte a chi tocca». Così si compiva la Scrittura, che dice: «Si
sono divisi tra loro le mie vesti e sulla mia tunica hanno gettato la sorte». E
i soldati fecero così.
- Ecco tuo figlio! Ecco tua madre!
Stavano presso la croce di Gesù sua
madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala. Gesù
allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse
alla madre: «Donna, ecco tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco tua
madre!». E da quell'ora il discepolo l'accolse con sé. Dopo questo, Gesù,
sapendo che ormai tutto era compiuto, affinché si compisse la Scrittura, disse:
«Ho sete». Vi era lì un vaso pieno di aceto; posero perciò una spugna, imbevuta
di aceto, in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. Dopo aver preso
l'aceto, Gesù disse: «È compiuto!». E, chinato il capo, consegnò lo spirito.
... MEDITATA
Gesù dimostra la sua piena obbedienza alla volontà salvifica
del Padre sino alla morte. E proprio attraverso la sua morte porta a compimento
il progetto del Padre che vuole che tutti gli uomini siano salvi. Lui non si
risparmia per nulla. Si consegna volontariamente alla morte proprio perché sa
che attraverso la sua morte tutti avremmo riottenuto la vita.
Attraverso la sua
morte abbiamo avuto accesso alla piena comunione con Dio. La contemplazione del
grigiore del Venerdì Santo non ci allontani dalla prospettiva del mattino
radioso di Pasqua. Non ci sarebbe Domenica di Pasqua senza Venerdì Santo, ma
non avrebbe senso lo stesso Venerdì Santo se non si proiettasse verso l'alba
luminosa della Domenica senza tramonto.
Ci illumini intanto la consapevolezza
di fede che l'ultimo respiro di Gesù corrisponde al primo respiro della sua
Comunità. L'espressione riportata dal Vangelo, "emise lo spirito" (Lc 23,46) non intende registrare semplicemente l'ultimo istante della
vita terrena di Gesù, ma vuole rinviare soprattutto alla contemplazione del
dono del Consolatore, lo Spirito Santo, "che
è Signore e dà la vita".
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apr
17
2019
Riflessioni
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Scritto da Angela Fariello
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mercoledì 17 aprile 2019 |
LA PAROLA ASCOLTATA...
(Gv 13,1-15)
Prima della festa di Pasqua, Gesù,
sapendo che era venuta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, avendo
amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine. Durante la cena,
quando il diavolo aveva già messo in cuore a Giuda, figlio di Simone Iscariota,
di tradirlo, Gesù, sapendo che il Padre gli aveva dato tutto nelle mani e che
era venuto da Dio e a Dio ritornava, si alzò da tavola, depose le vesti, prese
un asciugamano e se lo cinse attorno alla vita. Poi versò dell'acqua nel catino
e cominciò a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli con l'asciugamano di
cui si era cinto. Venne dunque da Simon Pietro e questi gli disse: «Signore, tu
lavi i piedi a me?». Rispose Gesù: «Quello che io faccio, tu ora non lo
capisci; lo capirai dopo». Gli disse Pietro: «Tu non mi laverai i piedi in
eterno!». Gli rispose Gesù: «Se non ti laverò, non avrai parte con me». Gli
disse Simon Pietro: «Signore, non solo i miei piedi, ma anche le mani e il
capo!». Soggiunse Gesù: «Chi ha fatto il bagno, non ha bisogno di lavarsi se
non i piedi ed è tutto puro; e voi siete puri, ma non tutti». Sapeva infatti
chi lo tradiva; per questo disse: «Non tutti siete puri». Quando ebbe lavato
loro i piedi, riprese le sue vesti, sedette di nuovo e disse loro: «Capite
quello che ho fatto per voi? Voi mi chiamate il Maestro e il Signore, e dite
bene, perché lo sono. Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i piedi
a voi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri. Vi ho dato un
esempio, infatti, perché anche voi facciate come io ho fatto a voi».
... MEDITATA
Ricordiamoci sempre che siamo discepoli di un Maestro che ha
assunto fino alle estreme conseguenze la logica del servizio. Lui vero Dio non
ha disdegnato di farsi servo
obbediente (cf Fil 2,7).
La reale
disponibilità al servizio appare allora l'unica tessera capace di accreditare nel mondo gli autentici discepoli di
Gesù. È il segno distintivo del cristiano, il quale sull'esempio del suo
Signore sa che solo chi serve, serve davvero! Solo chi ha il coraggio di prendere le distanze da
qualsiasi logica di potere e di dominio può dire di seguire il Signore, non a parole, ma con la vita.
Nella Comunità di Gesù lo stile del servizio è l'ideale più sublime e l'impegno
più concreto. Servire, come ha fatto Gesù, lui che ci ha dato l'esempio per primo perché lo seguiamo nella concretezza della nostra vita.
E tu
cosa vuoi fare della tua vita? Vuoi specializzarti a servire o ti piace, invece,
essere servito? Nel primo caso avrai la gioia assicurata; nel secondo, invece,
sarà la logica perversa di questo mondo e non il comandamento dell'amore ad
ispirarti e caratterizzarti.
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apr
14
2019
Annunci Parrocchiali
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Scritto da Redazione
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domenica 14 aprile 2019 |
14 aprile: Domenica delle Palme
Ore 9.00: Solenne benedizione delle Palmen in piazza A. Moro presso la Chiesa della Madonna delle Grazie: le Palme saranno benedette solo in questo momento. Seguirà la processione verso la Chiesa Madre.
Ore 8.00 - 9.30 - 11.00 - 19.00: Sante Messe in Chiesa Madre
Ore 9.30: Santa Messa presso la Casa della Carità San Vincenze de' Paoli
Ore 10.45: Santa Messa presso la Chiesa della Madonna degli Angeli di Quasano.
15 e 16 aprile: Lunedì e Martedì santo
Ore 7.30: Santa Messa e Lodi comunitarie
Ore 8.00 -18.45: Adorazione Eucaristica in chiesa Madre animata dai gruppi parrocchiali nei due pomeriggi
Ore 19.00: Santa Messa
17 aprile: Mercoledì santo
Ore 7.30: Santa Messa e Lodi comunitarie
Ore 19.00: Santa Messa
18 aprile: Giovedì santo
Ore 10.00: Messa Crismale nella Cattedrale di Bari
Ore 19.00: Messa in Coena Domini
Ore 23.45: Adorazione Eucaristica Comunitaria (solo in Chiesa Madre, tutte le altre chiese saranno chiuse alle 23.30).
19 aprile: Venerdì santo
Ore 9.00: Ufficio delle Letture
Ore 9.30 -12.00: Confessioni (in Chiesa Madre)
Ore 10.00: Ragazzi in preghiera. Adorazione per ragazzi di quinta elementare e scuola media.
Ore 15.00: Liturgia della Passione - Adorazione della Croce
Ore 16.30 - 19.30: Confessioni (presso il Centro Parrocchiale).
Ore 20.00: Processione dei Misteri con Via Crucis.
20 aprile: Sabato santo
Ore 9.00-12.00: Confessioni
Ore 17.00-22.00: Confessioni
Ore 23.00: Veglia di Pasqua (solo in Chiesa Madre)
21 aprile: Domenica di Risurrezione
Ore 8.00 - 9.30 -11.00 - 19.00: Messa in Chiesa Madre
Ore 9.00: Messa presso la Casa della Carità San Vincenzo de' Paoli
Ore 10.30: Messa presso la Chiesa della Madonna degli Angeli di Quasano.
22 aprile: Lunedì dell'angelo
Ore 9.00: Santa Messa presso la Cappella del Cimitero
Ore 11.00: Santa Messa in Chiesa Madre
1 maggio: Gita comunitaria a Tolentino e Abbazia di Fiastra.
Per le adesioni rivolgersi al Centro Parrocchiale ai signori Donato Caputo e Giuseppe Mercurio
Dal 12 al 28 aprile compreso, l'Ufficio Parrocchiale, per i certificati e la Segreteria per la prenotazione delle SS. Messe, resteranno chiusi per ragioni pastorali (confessioni e celebrazioni).
Dal 23 al 26 aprile la Santa Messa sarà celebrata solo alle ore 19.00.
Il 27 aprile, con la Messa delle ore 9.00 a Quasano, avranno inizio i 7 sabato in onore della Madonna degli Angeli.
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apr
14
2019
Riflessioni
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Scritto da Redazione
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domenica 14 aprile 2019 |
Invoca lo Spirito
Dio nostro Padre, manda su di noi il tuo Spirito Santo perché spenga il rumore delle nostre parole, faccia regnare il silenzio dell'ascolto e accompagni la tua Parola dai nostri orecchi fino al nostro cuore: così incontreremo Gesù Cristo e conosceremo il suo amore. Egli vive e regna ora e nei secoli dei secoli. Amen.
(Monastero di Bose)
Ascolta la Parola (Lc 19,28-36)
Gesù camminava davanti a tutti salendo verso Gerusalemme. Quando fu vicino a Bètfage e a Betania, presso il monte detto degli Ulivi, inviò due discepoli dicendo: "Andate nel villaggio di fronte; entrando, troverete un puledro legato, sul quale non è mai salito nessuno. Slegatelo e conducetelo qui. [...] Lo condussero allora da Gesù; e gettati i loro mantelli sul puledro, vi fecero salire Gesù. Mentre egli avanzava, stendevano i loro mantelli sulla strada.
Medita in silenzio
Signore Gesù, a Gerusalemme ti hanno acclamato come il Messia. Tu sei entrato in città non come il vincitore, ma come l'innocente condannato, come colui che dona la vita, che vive la fragilità. Tu sei il figlio di Dio che ha scelto di farsi povero per amore. Converti i nostri cuori che cercano successo e comodità, perché come tuoi discepoli possiamo seguirti.
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